Un nuovo impulso alla Consulta Giovanile di Zerfaliu
Care compaesani/e,
dopo un periodo di inattività determinato dalle dimissioni del precedente Direttivo, la Consulta Giovanile di Zerfaliu ha ripreso il proprio percorso, riorganizzandosi attraverso l’elezione di un nuovo Consiglio Direttivo.
Desidero innanzitutto rivolgere, a nome dell’Amministrazione comunale, un sentito ringraziamento ai componenti del precedente Direttivo per l’impegno profuso e per il lavoro svolto a favore della nostra comunità.
La disponibilità e l’entusiasmo dimostrati da un gruppo di giovani che ha scelto di impegnarsi concretamente nella vita del paese rappresentano un segnale importante e positivo. La loro volontà di collaborare con l’Amministrazione comunale per promuovere momenti di convivialità e iniziative di carattere sociale e culturale può contribuire a dare nuovo impulso alla vita della nostra comunità.
È auspicabile che questo rinnovato impegno possa stimolare l’intero paese a superare quella condizione di immobilismo e di disaffezione alla partecipazione collettiva che, ormai da diversi anni, sembra caratterizzare la nostra realtà. Senza soffermarci sulle cause che hanno determinato questa situazione, è necessario che tutti facciamo la nostra parte affinché Viola, Riccardo, Irene e tutti gli altri giovani che rappresentano il nostro futuro possano trovare il giusto sostegno, sia morale sia materiale, per sviluppare il proprio impegno civico e trasformare le loro idee in progetti di interesse per l’intera comunità.
L’Amministrazione comunale intende fare la propria parte, mettendo a disposizione il personale, le strutture comunali e le necessarie risorse finanziarie, così da creare le condizioni favorevoli alla realizzazione del programma della Consulta.
Come primo momento di questa nuova collaborazione, abbiamo ritenuto significativo affidare alla Consulta Giovanile l’organizzazione e la presentazione del libro “L’aneddoto”, scritto da Paolo Oggianu e Luciano Gavelli, secondo quanto indicato nella locandina allegata.
Rivolgo pertanto a tutta la cittadinanza l’invito a sostenere questi ragazzi e ad accompagnarli nel loro percorso. Attorno a loro possiamo contribuire a ricostruire ciò che, nel corso degli anni, abbiamo in parte perduto: il senso di comunità.
È proprio attraverso l’impegno condiviso, la disponibilità, la cordialità, la benevolenza e l’ospitalità che una comunità può crescere e valorizzare la propria identità, tornando a essere un luogo vivo, accogliente e attrattivo dal punto di vista sociale.
Il miglioramento della qualità della vita e delle condizioni di vivibilità della nostra comunità è una responsabilità che appartiene a tutti noi. Per questo è importante che ciascuno, secondo le proprie possibilità, contribuisca a questo percorso di partecipazione e rinnovamento.
Insieme possiamo dare nuovo slancio alla nostra comunità.
Pinuccio Chelo, Sindaco di Zerfaliu.